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martedì, 11 novembre 2008
RISCHIO DETERMINANTE Ferma te ne stai
e non sai che il tuo sostare
in un angolo a pensare
è solo il seme di un’atavica
paura che cresce lenta
dentro di te e ti tiene
schiacciata nella morsa
di sterili condizionamenti
e non germoglia come un
profumo che libero si espande
fin nel profondo azzurro
della tua anima ma resta
un bocciolo arido
che non trova terra fertile
per crescere albero o fiore.
Ma se alzi gli occhi e li posi
nel ventre dei tuoi pensieri
scoprirai che ogni risposta
è già lì che ti aspetta,
stretta nel palmo del tuo cuore,
che ora non osi ascoltare
perché fa paura volare
e quando si vola
troppo vicini al sole
il dubbio rimane,
se veramente vale la pena
lasciarsi bruciare dai suoi raggi
infuocati, o se è meglio
restare aggrappati a quel lembo
di terra, sicuro e conosciuto
che non può fare male,
ma neanche bene
perché la vita richiede coraggio
e non abbandono.
Un seme per nascere deve morire.
E chi rinuncia perde due volte,
non solo la propria vita
ma anche la propria morte
Pensieri scritti da sothis05 alle 16:08 |permalink | commenti (1) | categoria:poesie | Torna su
domenica, 22 giugno 2008 E scende la pioggia e l’acqua non si arresta e tutto sembra travolto da un frastuono senza fine che divora l’anima e la spezza in frammenti di sporcizia e delirio…e l acqua si mescola al fango e dentro il fango ancora putredine e fuliggine che sembrano non finire mai. E le parole si consumano e gli occhi non sanno più guardare ma solo fissare il grande vuoto che appanna i sensi e rende impossibile l’ascesa. E di nuovo la pioggia, suono di chitarra, note impazzite nel tumulto del cielo. Questo cielo che parla di purezza e si accende in un punto indefinito dell’ anima e dentro sussulta in una lacrima impervia come una salita. Ma poi accade che quel ghiaccio non può resistere, che quella rabbia soffocata nel petto devo trovare la via verso la salvezza per non cristallizzarsi in odio e sfociare nel suicidio dello spirito. E allora appare una scala, d’ oro e d’ argento, una scala che è tutta in salita, ma una volta salito il primo gradino non senti più dolore né risentimento ma tanta liberazione e tutto ti appare come altro da sé; il cuore riprende a battere e i sensi a scuotersi; il respiro si fa più ampio; senti la terra ancorarti a sé, al suo corpo vellutato e appassionato e con la stessa passione e con lo stesso desiderio il cielo si riverbera in te e la luce del possibile da vita e voce ai tuoi sogni e niente si fa impossibile perché ciò che prima era racchiuso in un bozzolo di farfalla ora ha schiuso le ali ed ha imparato l’ arte del volo che è l’ arte di vivere e non di lasciarsi vivere. E ancora la pioggia a battere sul selciato, e ancora l’acqua copiosa a immergere detriti di falsità, melma di ipocrisia, fanghiglia di superbia e vanità. A me la purezza di queste perle trasparenti che baciano i miei occhi, a me la freschezza di questi prismi fatati che accarezzano la mia bocca. Le mie mani per toccare e plasmare, le mie mani come note di un piano a disegnare melodie sopra il manto ovattato di questa parvenza di mondo, le mie mani per intrecciare occhi affamati di vita e di sogni, sguardi che sanno ascoltare il suono dolce e profumato del battito di un sospiro. Le mie mani affusolate appese ad un tralcio di vite per abbracciare il senso turgido e morbido del cuore del mondo. Le mie mani strette nel nucleo di una stella che non può smettere di esistere, le mie mani adagiate nel palmo di quest’ infinito fatto di scelte e di coraggio, ancorato all’Essere e proteso verso il Divenire. Pensieri scritti da sothis05 alle 15:21 |permalink | commenti (2) | categoria:racconti | Torna su
giovedì, 03 gennaio 2008
Pensieri scritti da sothis05 alle 16:06 |permalink | commenti (2) | categoria: | Torna su
martedì, 25 dicembre 2007 Ti auguro tempo. Non ti auguro un dono qualsiasi, ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo per il tuo Fare e il tuo Pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo non per affrettarti e correre ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perché te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull’orologio. Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per trovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Anonimo
Pensieri scritti da sothis05 alle 13:16 |permalink | commenti (1) | categoria:riflessioni | Torna su
venerdì, 21 settembre 2007
sopra: Paul Klee PER QUANTO STA IN TE E se non puoi la vita che desideri cerca almeno questo per quanto sta in te: non sciuparla nel troppo commenrcio con la gente con troppe parole e in un viavai frenetico. Non sciuparla portandola in giro in balia del quotidiano gioco balordo degli incontri e degli inviti, fino a farne una stucchevoleestranea. KAVAFIS
Pensieri scritti da sothis05 alle 10:07 |permalink | commenti | categoria:poesie dautore | Torna su
lunedì, 17 settembre 2007 Dedicata a.... Stringo tra le mani
Stringo tra le mani la mia voglia di te, il profumo della tua pelle, il sapore del tuo corpo, l’ebbrezza dei tuoi baci, il brivido delle tue dita che scivolano su di me.
Chiudo gli occhi e tu ci sei, fermo il respiro, trattengo un sospiro, e la mia anima vive nella vertigine del tuo cuore.
Ti dono la mia vita, la profondità dei miei abissi, il delirio dei miei sensi.
Sono qui per dirti che sempre ci sarò per rendere puro e unico ogni tuo desiderio, per creare sempre nuove forme di libertà e fantasia dove far volare le tue emozioni.
Sono qui per scrivere il mio destino nei tuoi occhi, dove scolpito il mio amore giace a fondo nel tuo cuore.
Sono qui per dirti che non potrei essere altrove, che dovunque tu sei io sono che avrò cura di te e ti proteggerò che l’alchimia delle nostre ali intrecciate è scritta nel cielo da sempre e non avrà mai fine, che sono qui per condividere con te ogni mio attimo di gioia e dolore, di tenerezza e stupore.
Sono qui per dirti che tutto andrà bene, che la mia vita ti appartiene, che siamo UNO oltre ogni limite e comprensione, che tu sei me ed io te che sempre vivremo emozionate nell’iride delle nostre sfumature che folli tracciano sentieri indelebili e imperituri.
Sono qui con te, dovunque nell’immenso.
Ti mo, persempre. Pensieri scritti da sothis05 alle 15:59 |permalink | commenti (2) | categoria:poesie | Torna su
giovedì, 07 giugno 2007
Testi: Elsabetta Fornarelli Silvia Raccichini Andrea Renaldi Lorenzo Lucarini Tina Mengarelli Voci recitanti: Elisabetta Fornarelli Silvia Raccichini Lorenzo Lucarini Roberto Sperotto (che interpreterà anche due dei personaggi del suo repertorio artistico) Foto: Stefano Puviani Pianista: Soen Quadri di Mariano Garulli, Elisabetta Fornarelli e con la collaborazione di Paolo Capriotti e del movimento artistico Contempo Preziotti Con la collaborazione della cooperativa di solidarietà Ama-Aquilone Lo scopo della serata è di dare la possibilità a qualcuno di poter un giorno realizzare le proprie aspirazioni e coltivare le proprie doti. Proprio per questo motivo i contributi volontari saranno interamente devoluti alla cooperativa Ama-Aquilone. Inoltre "Diversa-mente" è il tentativo di creare una sorta di dialogo tra diverse forme di arti per dare vita a una nuova forma comunicativa dove l'arte è sinonimo di universalità.
Pensieri scritti da sothis05 alle 16:03 |permalink | commenti (2) | categoria: | Torna su
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sabato, 17 marzo 2007
AD UN ANGELO
Tu, anima che vaghi nel mondo, mai sazia di eternità. Tu, creatura che erri per questi lidi che escludono l'amore. In te ho trovato il Tutto che sovrasta l'Essere, ed io che sono il Nulla, la Notte che nega l'effimero, io bramo il Tutto...il Tutto che si cela nel tuo sguardo, caldo come un sorriso, nelle tue parole che sottendono l'Essenza del mondo. In te cerco rifugio In te cerco comprensione e amore, l' Amore che vive di attimi, di attimi che si perdono nella fugacità di essere colti.
Tu, aurora che squarci l'altra metà del giorno Tu, splendente nota che agogni l'Assoluto In te io vibro come corda pizzicata dal vento. In te cerco la libertà per essere con te l'UNO che vince la morte, per morire in te e tu in me, solo e unicamente per essere Amore, Vita oltre la Vita. Pensieri scritti da sothis05 alle 08:55 |permalink | commenti (3) | categoria:poesie | Torna su
mercoledì, 28 febbraio 2007
Qui ti amo...
Perchè tu possa ascoltarmi... PABLO NERUDA
Pensieri scritti da sothis05 alle 20:25 |permalink | commenti (4) | categoria:poesie | Torna su
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